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Personaggi

Luigi Colantoni

Nacque il 22 giugno 1843, Canonico ed Arcidiacono, storico, creò il Museo Epigrafico Pescinese, tra le sua opere si ricordano:

  • Storia dei Marsi, Il tempio del Dio Fucino,
  • I casali d'Apamea e Leone,
  • La fata di Apignanici,
  • Il monastero di San Nicola Ferrato,
  • L'Acropoli di Pescina Vecchia,
  • storia di Mazzarino, Artusi, Giovanni da Ortucchio, Gaspare Trigambe di Tagliacozzo.

Morì a Pescina il 28 giugno 1925.

Rosato Sclocchi

Nasce a Pescina dei Marsi il 7 Dicembre 1828 da Tommaso e Carolina Sanbenedetto, proprietari terrieri. Giovinetto compì i primi studi presso il Parroco di S. Sebastiano (vicino Pescina). Il padre, visto il profitto negIi studi lo indirizzò presso i Gesuiti in L'Aquila dove insegnava il famoso P. Gandolfi; studiò con profitto, Umanità e Retorica. Successivamente si trasferì presso l'Università di Napoli dove si laureò in legge; contemporaneamente frequentò lo studio del grande giurista Giambattista Pica.Negli anni precedenti all'Unità d'Italia, si astenne dalla politica del tempo pur risiedendo nella borbonica Napoli. Morto il padre Tommaso, dovette far ritornò in Pescina, dove si occupò di amministrare il patrimonio di famiglia, e iniziò anche ad esercitare la professione di avvocato in cause civili e penali.

Paolo Marso

Paolo Marso nacque a Pescina nel 1440 da una famiglia molto numerosa, che certo non godeva di condizioni agiate. Ancora ragazzo si trasferì a Carsoli, alle dipendenze di una « montana domus, generosa propago », da individuare forse nel casato di Virgilio Orsini, che a Carsoli appunto aveva un piccolo feudo. Con la morte del patrizio romano (1457), Paolo ne perse la protezione e il poderetto avuto in dono, sicché fu costretto a lasciare Carsoli e recarsi a Roma, la meta sospirata dei giovani di talento, dove poté procurarsi una formazione culturale eccellente sotto il riguardo umanistico, anche perché ebbe a disposizione delle biblioteche ben fornite.

Giovanni Artusi Canale

Meritevole di essere dissepolto dall'oblio é il valente architetto, scultore, incisore, fonditore e inventore d'istrumenti musicali Giovanni Canale, soprannominato Artusi, detto il Pescina, del quale si ha appena qualche monca notizia. Egli nacque nella città di Pescina, in provincia di Aquila degli Abruzzi, verso l'anno 1610, ed in patria apprese le prime notizie della grammatica, dell'umanità, delle lingue italiana e latina, del computo, della musica e del disegno. Appena uscito dalla puerizia si reco in Roma e colh, con la protezione di Pietro Mazzarini e di donna Ortenzia Bufalini genitori del grande diplomatico pescinese cardinale Giulio Raimondo Mazzarini e coll'appoggio della nobile famiglia Bufalini, frequento le scuole dei più celebri artisti e con fervente amore di studioso si dedicà interamente alle belle arti ed alla meccanica applicata.

Giulio Raimondo Mazzarino

Riportiamo di seguito una breve cronologia storica di quello che è stato uno dei più importanti uomini e statista della Francia dei "Re".

Ignazio Silone

Ritratto di Ignazio SiloneIgnazio Silone, pseudonimo di Secondino Tranquilli, nasce a Pescina, in provincia dell'Aquila, il primo maggio del 1900, da Paolo Tranquilli, contadino, e Marianna Delli Quadri, tessitrice. Le condizioni della famiglia Tranquilli, tutta « gente di chiesa, ma non di sacrestia » 2, sono discretamente agiate.

Altri personaggi

Molti altri personaggi importati sono legati alla vita ed alla storia di Pescina, tra i molti si possono sicuramente mettere in evidenza:
San Berardo ora patrono della Città, la serva di Dio Santina Campana, Malvino Malvezi con la sua storia e quella del "palazzone", l'Artista Lamberto Moscardelli, il Beato Andrea Degli Afflictis, il politico Giuliano Ettore, Il parroco Don Nazzareno, lo storico Marino Tomassetti, l'umanista Salvatore Proja, l'economista Giovanni De Gasperis e tanti altri fino ad arrivare a quelli dei nostri giorni come la medaglia d'oro al valore civile Paolo Capuzza il poeta e ricercatore Diocleziano Giardini, lo scrittore Orazio Mascioli, il pittore Eliseo Parisse, la Medaglia d'oro al Valore militare Alfredo Barbati, il Poeta e letterato Umberto Sclocchi e tanti altri.